Un alleato contro punture di insetti e di meduse (e non solo)

Cosa fare per limitare i danni

Le meduse sono sempre più diffuse nei nostri mari ed il contatto accidentale con esse è sempre più probabile. Le meduse possono provocare lesioni da contatto anche importanti ed è bene sapere come comportarsi in questi casi.

Appena avvenuto il contatto tra la nostra pelle e la medusa noi percepiamo un intenso bruciore e dolore. Subito dopo la pelle diviene arrossata e compaiono piccoli pomfi. La sensazione di bruciore termina in 10-20 minuti e si trasforma in sensazione di intenso prurito.

Il grado di dolore-bruciore è differente a seconda delle aree di pelle colpite e può diventare insopportabile se viene colpita più del 50% della superficie corporea.

La prima cosa da fare è non farsi prendere dal panico, non gridare e respirare normalmente. Se si è vicino alla riva, raggiungerla ed uscire dall’acqua. Se si è al largo occorre richiamare l’attenzione del natante più vicino e farsi aiutare ad emergere. Una volta fuori dall’acqua verificare che non vi siano parti di medusa rimaste attaccate alla pelle. In questo caso devono essere tolte. Se non si dispone di mezzi di medicazione l’unica cosa utile è far scorrere acqua di mare sulla parte infiammata. In questo modo si può diluire la tossina non ancora penetrata. Evitare invece di grattarsi o di strofinare la sabbia o ricorrere a medicazioni estemporanee con ammoniaca, aceto, alcool o altri rimedi fai da te: non si fa altro che peggiorare la situazione.

La medicazione corretta va fatta con l’applicazione di un GEL astringente al cloruro di alluminio. Il Cloruro di alluminio ha un’immediata azione antiprurito e blocca la diffusione delle tossine. Purtroppo non è ancora comune in Italia l’abitudine di portare con se un Gel Astringente al Cloruro d’Alluminio, che è peraltro utile anche per le punture di zanzara. L’impiego di creme al cortisone o contenenti antistaminico non sono indicate come rimedio immediato, in quanto questi farmaci entrano in azione dopo 30 minuti dall’applicazione, cioè quando il massimo della reazione si è già spenta naturalmente.

Se si evidenzia nel soggetto colpito una reazione cutanea diffusa e sono evidenti difficoltà respiratorie, pallore, sudorazione e disorientamento, la cosa migliore è chiamare il 118 e spiegare di cosa si tratta: si riceveranno le istruzioni sul da farsi in attesa che arrivi il Personale di Pronto Soccorso

L’area di pelle colpita dalle meduse rimane sensibile alla luce solare e tende scurirsi rapidamente. Per evitare che la pelle si macchi occorre tenere coperta l’area colpita fino a quando è finita l’infiammazione, di solito un paio di settimane.

Il Cloruro d’Alluminio Esaidrato ha azione astringente, antipruriginosa e antimicrobica per cui le applicazioni in campo dermatologico sono molteplici. Vediamo quali sono le principali applicazioni di un gel al cloruro di alluminio:

1)    SUDORAZIONE

Il Gel Astringente agisce contemporaneamente come antisudorale e come antibatterico facendo regredire sia l’ipersudorazione sia il malodore.

2)    PUNTURE D’INSETTO

Alcuni soggetti, soprattutto i bambini, sviluppano reazioni infiammatorie importanti alle comuni punture di zanzara o di altri insetti.

Il Gel Astringente applicato dopo la puntura evita il rigonfiamento, spegne il prurito e previene l’infezione da grattamento.

3)    PUNTURE DA MEDUSA

Subito dopo il contatto con la medusa si avverte una sensazione di dolore bruciante e poi di prurito. Sulla cute si formano pomfi come nell’orticaria. Per bloccare la diffusione delle tossine delle meduse e per far regredire i sintomi bruciore/dolore si utilizza il Gel Astringente. Il Gel va applicato il prima possibile dopo il contatto con la medusa e riapplicato più volte fino alla scomparsa del prurito.

4)    IMPETIGINE

L’impetigine è un’infezione cutanea che vede coinvolti batteri come Stafilococco o Streptococco e che si manifesta improvvisamente soprattutto durante l’estate e soprattutto nei bambini. Il Gel Astringente applicato due o tre volte al giorno attenua i fastidi e facilita la guarigione. Se l’impetigine è molto diffusa è prudente rivolgersi al medico.

5)    HERPES

L’herpes labiale o febbre delle labbra e l’herpes genitale si manifesta con vescicole molto pruriginose su una cute rossa ed edematosa. Il Gel Astringente, applicato più volte al giorno, fa asciugare e seccare le vescicole, blocca il prurito e accelera la guarigione.

6)    VARICELLA

Le vescicole sono molto pruriginose e se grattate si infettano e lasciano cicatrici. Il Gel Astringente, applicato più volte al giorno, fa asciugare e seccare le vescicole, blocca il prurito e accelera la guarigione.

7)    UNGHIA INCARNITA

Quando il margine laterale dell’unghia si conficca nel derma si sviluppa una crescita di tessuto infiammatorio. L’Unghia Incarnita è molto dolorosa tanto che può impedire la deambulazione o comprometterla. Per far regredire il Granuloma Reattivo e quindi il dolore occorre applicare due volte al giorno il Gel Astringente.

8)    PICCOLE FERITE

Il Gel Astringente si utilizza anche come emostatico (per fermare il sanguinamento in caso di escoriazioni accidentali/traumatiche o nella rasatura) nello stesso modo con cui si utilizzava la matita di Allume di Rocca (Solfato di Alluminio e Potassio). In questo caso si percepisce un forte bruciore al momento dell’applicazione che però dura pochi secondi, il sanguinamento cessa immediatamente e poco dopo inizia la fase di crostosità.

L’utilizzo immediato del Gel Astringente dopo escoriazione/abrasione evita l’infezione cutanea e accelera la guarigione.

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