Maledette zanzare!!!

Ogni anno, soprattutto nel periodo estivo, dobbiamo confrontarci con l╒aggressività delle zanzare e con le spiacevoli conseguenze delle loro punture.

PERCHE’ ALCUNI SONO PIU’ ATTACCATI RISPETTO AD ALTRI?

Spesso si sente dire che sono pi¥ predisposte le persone con sangue dolce oppure che le pelli calde e sudate o i colori rosso, giallo, nero e blu le attirino maggiormente. In realtê ad attrarre le zanzare sono:

– fonti, come la pelle umana, soprattutto se ricca di vitamina B, colesterolo, acido urico, acido lattico e di acidi grassi come l’acido stearico, un comune componente dei cosmetici, questi insetti non sono in grado di produrre tali sostanze autonomamente e attingono direttamente a ciÿ di cui hanno bisogno (ecco perche’ le zanzare trovano un’attrazione speciale verso diversi tipi di sostanze contenute in prodotti di bellezza come molti spray per capelli, lozioni e creme per la pelle)

– pazienti con problemi cardiocircolatori che si sottopongono perciÿ a cure per la pressione del sangue o del cuore,

– persone che hanno appena terminato di consumare bevande alcoliche o di mangiare carne rossa.

COME DIFENDERE DALLE PUNTURE I PROPRI PICCOLI?

1. EVITARE CON BARRIRE FISICHE CHE LA ZANZARA RAGGIUNGA IL BAMBINO

Per proteggere i lattanti sotto i 3 mesi, è opportuno applicare zanzariere di stoffa o di rete sulla culla o sul lettino del piccolo e alle finestre delle camere e coprire, di sera, il pi¥ possibile la superficie corporea del bambino con indumenti leggeri

2. USARE SOSTANZE REPELLENTI SULLA PELLE

L’uso di sostanze repellenti in grado, con il loro odore sgradevole, di tenere lontani gli insetti è pero’ legato all’età del bambino e la dicitura “prodotto naturale” non è sinonimo di prodotto innocuo e spesso è meno efficace dei repellenti chimici.

3. QUALI SOSTANZE USARE SULLA PELLE DEL BAMBINO?

– Fino a 3 mesi non è opportuno usare nessuno di questi prodotti spalmabili o da vaporizzare: solo zanzariere di stoffa o rete, che costituiscono una barriera fisica.

– Da 3 mesi a 2 anni si può usare il CITRODIOLO (al 30-50%). E’ un solo principio attivo abbastanza efficace in questa fascia d’età. Il Citrodiolo è contenuto in alcuni prodotti della serie Vape ma conviene sempre accertarsi che sull’etichetta sia indicata la presenza di questa sostanza e in che percentuali. ha protezione medio-bassa, ma meglio di niente.

– Da 2 anni a 12 anni la ICARIDINA (al 20-30%). In questa fascia di età si può usare l’Autan e in generale un repellente a base di icaridina

– Sopra i 12 anni è il momento del DEET, al 30-50%, un principio attivo molto efficace contro le zanzare e contenuto in Off, alcuni Autan e Vape), ma attenzione meglio utilizzarlo solo se i vostri ragazzi hanno più di 12 anni.

A titolo esemplificativo e non esaustivo si elencano alcuni prodotti che contengono queste sostanze:

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(*) La durata della protezione dipende dalla concentrazione della sostanza attiva nel prodotto, se elevata, proteggono per un periodo più lungo. L’importante è sempre verificare cosa contengono i prodotti e cosa dicono le istruzioni.

ALTRI SISTEMI

Altri sistemi per tenere lontano questi noiosi insetti sono i diffusori elettrici con piastrina o con repellente liquido e i cosiddetti zampironi: quasi tutti a base di piretro (un fiore che assomiglia alla margherita) emanato per riscaldamento o combustione. Molto utili ma non consigliabili in ambienti in cui soggiorna un bambino. Una volta utilizzati, è sempre bene aerare l’ambiente.

In alternativa possono essere posizionati davanti alla porta o alla finestra in modo da fungere da sbarramento contro gli insetti.

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Gli insetticidi spray, molto efficaci ma estremamente tossici vanno utilizzati in casi estremi come quando non si soggiorna in un ambiente da molto tempo.

Gli ultrasuoni invece riproducono il richiamo sessuale del maschio che fa allontanare le zanzare femmine già fecondate, che sono le uniche pericolose e che pungonoo. Sono innocui per il bambino, ma meno efficaci di quelli elettrici.

E SE VIENE PUNTO?

Se non si ha altro a disposizione, applicare del ghiaccio per ridurre l’infiammazione ma è sempre opportuno avere a disposizione un gel astringente al Cloruro di Alluminio Esaidrato che allievi prurito e gonfiore e anche il rischio infezioni dovuto alla necessità di grattarsi oppure una pomata efficace ma ad azione estremamente lenta.

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