Intestino e sistema immunitario

  1. SINTOMI

Avete mai pensato che pancia gonfia, pesante, stitichezza o diarrea, gas, crampi o altri fastidi possano avere un’origine un po’ meno superficiale dei problemi digestivi?

Avete mai notato che spesso il tutto è associato a spossatezza, scarsa capacità di concentrazione e malessere ?

Vi dico io a chi è imputabile questo pessimo stato di salute, a noi stessi certo, perché non ci prendiamo cura del nostro tanto ricco quanto importante “giardino linfatico intestinale” in cui dovrebbe vivere rigogliosa la microflora batterica.

  1. CAUSA

Sempre più lavori di ricerca effettuati da equipe internazionali danno conferme sul ruolo che svolgono i nostri batteri “amici” , i probiotici, in queste situazioni.

Oggi il bisogno è incrementato dal nostro pessimo stile di vita, che non ci mette nelle condizioni di rafforzare il sistema immunitario così da prevenire la comparsa e lo sviluppo di varie malattie come: sindrome del colon irritabile, infiammazione dell’intestino, cancro del colon, gastroenterite, ecc.

  1. COSA SI INTENDE PER FLORA BATTERICA

E’ importante capire che gran parte delle cellule immunitarie si formano proprio nell’intestino e che la maggior parte del lavoro del sistema immunitario comincia proprio tra le sue pareti.

Approssimativamente il 70% del sistema immunitario si trova proprio nell’intestino.

  1. BUONI E CATTIVI

Comunemente i batteri intestinali possono essere suddivisi in due gruppi.

Alcuni benefici:

Streptococcus thermophilus, bifidobacteria e lactobacilli

ed altri dannosi:

Salmonella o Shigella, Clostridium, Helicobacter, Candida albicans, etc.

Ma perché definirli benefici?

  • Scindono gli zuccheri complessi in chetoni;
  • Hanno un impatto positivo sul pH intestinale inibendo la crescita dei batteri dannosi
  • Producono vitamina B e K fondamentali per il sistema immunitario
  • Favoriscono l’afflusso di sangue alla muscosa intestinale
  • Aiutano a distruggere resti di cibo non assorbito
  • Abbassano il rischio di cancro
  1. IL NOSTRO STOMACO? UN CAMPO DI BATTAGLIA

Così a livello intestinale si instaura una vera e propria lotta tra i probiotici ed i microrganismi dannosi o indesiderati per accaparrarsi nutrimento producendo acido lattico che abbassa il pH intestinale (questo ha un impatto diretto sui microorganimi patogeni e potenzialmente patogeni).

Durante il processo fermentativo producono sostanze come acido lattico e acidi grassi a catena corta: acetico, propionico e burico (sembra inoltre che l’acido butirrico protegga dal tumore del colon). Quest’ultimo vanta molteplici funzioni come fornire energia alle cellule della parete del colon, migliora l’assorbimento dei minerali e influenza positivamente il metabolismo dei lipidi e del glucosio nel fegato.

  1. COSA ALTERA LA NOSTRA FLORA BATTERICA?

Il tratto digestivo di un adulto misura mediamente 7-8 metri ed è sede di un ecosistema microbiotico straordinario, che conta circa 500 tipi diversi di gruppi di batteri. Il funzionamento proprio e l’equilibrio della microflora intestinale possono essere disturbati da diversi fattori:

  • Batteri nocivi provenienti da cibo avariato (carne, affumicati, uova o cibi parzialmente scaduti)
  • Infezioni
  • Cambiamento nelle abitudini alimentari, pasti rapidi, poca masticazione.
  • Scarsa presenza di fibre
  • Stress
  • Alcool
  • Terapie farmacologiche (antibiotici, antitumorali, immunosoppressori)
  1. COME POSSIAMO INTERVENIRE?

Infine è fondamentale ricordare che il nostro corpo sin dalla nascita ci tutela dal rischio di squilibri.

Nello specifico il latte materno è la fonte dei primi e migliori prebiotici, un litro di latte materno contiene fino a 15 g di oligossacaridi indigeribili. Basti pensare che i bambini allattati naturalmente assumendo maggiori probiotici vanno incontro a meno fenomeni di diarrea, ed è stata anche dimostrata una minore incidenza di morbo di Crohn.

Uno dei prebiotici più utili è la inulina. La radice della pianta cicoria (usata anche per fare sostituti del caffè) è una delle fonti più ricche di inulina. Un’altra fonte si trova nei carciofi quando consumati come insalata.

E’ importante ricordare che i probiotici sono batteri viventi che stanno nel tratto digestivo solo temporaneamente. Questo spiega anche perchè è necessario usare probiotici a lungo termine per avere un effetto positivo.

  1. L’IMPORTANZA DELL’ALLATTAMENTO

Gli effetti positivi dei batteri probiotici sui bambini comprendono:

  • Un migliore assorbimentodi vitamine e minerali dal cibo
  • Un migliore assorbimentodel calcio per le ossa, favorendo così una sana crescita
  • La stimolazionedel sistema immunitario e altri meccanismi di difesa dell’organismo
  • Il ripristinodella microflora intestinale durante o dopo trattamenti con antibiotici
  • La prevenzionee il trattamento di stitichezza e diarrea
  • La diminuzionedei sintomi di malattie della pelle (vari eczemi, compresi eczemi atopici, acne, ecc.)
  • L’alleviamentodei sintomi di allergie al cibo (anche a lungo termine)
  • La protezioneda malattie e infezioni da contatto con gruppi di bambini
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